WHERE STRACCIATELLA COME FROM

WHERE STRACCIATELLA COME FROM

by Claudia Quagliozzi

La Marianna di Bergamo è più di una semplice bar-ristorante, è il santuario sacro del gelato alla stracciatella. È qui che l'incantevole creazione di questa delizia gelata ha visto la luce per la prima volta risalendo negli anni ’60 grazie alle sapienti mani e agli esperimenti di Enrico Panattoni. 

 

Come un artista che dipinge il suo capolavoro, il gelato alla stracciatella è stato ideato qui con maestria come richiamo ad uno dei piatti più richiesti del locale: la stracciatella alla romana, una pietanza composta da brodo di carne, uova, sale e parmigiano, di cui Panattoni desiderava ideare un gelato che potesse ottenere la stessa fama. E così, il cremoso e bianchissimo gelato sta al brodo come gli irregolari pezzi di cioccolato fondente stanno all’uovo stracciato al suo interno. 

Le pareti della pasticceria custodiscono i segreti antichi di questa ricetta non registrata e senza copyright ma che è “semplicemente" tramandata di generazione in generazione. La stracciatella, con la sua armoniosa fusione di cioccolato e crema, è un inno alla semplicità che incanta i palati di chiunque vi si avvicini con un connubio perfetto di contrasti.

Sei ingredienti - latte fresco, tuorli d’uovo, zucchero semolato, panna fresca, gelatina alimentare e alginato di sodio come stabilizzante - le stesse macchine verticali in rame stagnato, installate in origine da Panattoni, caratterizzano ancora oggi la produzione di questo gelato che è, dal 2017, il gusto ufficiale della città di Bergamo.

Ogni cucchiaiata di gelato alla stracciatella è un viaggio nella storia, un assaggio di creatività e maestria artigianale che fa onore alla sua origine bergamasca. La Marianna non è solo un luogo, ma un crocevia di emozioni, un'oasi di dolcezza che continua a catturare i palati di ogni viaggiatore che varca la sua soglia.

 

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