CONCETTINA AI TRE SANTI

CONCETTINA AI TRE SANTI

by Alessandro Becattini

Ciro Oliva sta alla pizza napoletana come Andy Warhol alla pittura.

E infatti con alle spalle i 60 anni di esperienza familiare nel mondo della farina, il pizzaiolo (ma sarebbe più corretto dire artista) ha trasformato Concettina ai tre Santi in una sfavillante galleria Pop Art, illuminando la pizza e portandola a un punto elevatissimo con ricerca maniacale, una selezione delle materie prime allucinante e una tempistica nelle cotture di precisione come nel pit stop di un GP di Formula Uno.

La location e il concept grafico dettagliatissimo sembrano trasportarti nel locale più cool di New York, ma il gusto - quello “tosto” - ti ricorda di stare con i piedi ben piantati nel Rione Sanità con i suoi palazzi barocchi. Ne è passato di tempo dalla prima metà degli anni ‘50, quando Concettina Flessigno Oliva cucinava le pizze nel suo basso, ma dopo quattro generazioni, il menù porta ancora nei palati quella veracità che nel mentre però sembra aver fatto il giro del mondo e anche un passo nel futuro: un assolo tagliente di Pino Daniele, il sax di James Senese, una barra dei Co’ Sang, un bit di Liberato o dei Nu Genea.

Ogni volta che vado, prima di andarmene mi fermo per 90 minuti di applausi.

Piatto TNT: Pizza Margherita
Indirizzo: Via Arena alla Sanità 7 Bis, Napoli
Prezzo: €-€€

 

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